Il Mal di Schiena NON dipende dalla Schiena

Mal di schiena: uno dei mali più diffusi

Il mal di schiena è da sempre una delle condizioni mediche più diffuse e debilitanti, ma la nostra comprensione di questa problematica potrebbe non essere così chiara come pensiamo. In questo articolo, esploreremo una prospettiva alternativa sulla causa e sulla gestione del mal di schiena, sfidando le convenzioni mediche tradizionali.

Iniziamo dalla mia storia personale con la schiena

Mi ricordo ancora quando avevo 13 anni e c’era il Festivalbar. Ero in cucina per prendere dei biscotti, ma sono caduti dall’anta dell’armadio mentre cercavo di afferrarli. Mi sono chinato rapidamente per prenderli al volo e improvvisamente ho sentito un dolore fortissimo alla colonna lombo-sacrale e la sensazione di blocco totale della schiena, il famoso colpo della strega!

Da quel momento e per molti anni ho sofferto di mal di schiena in modo cronico e periodicamente mi “bloccavo” con la schiena. Ho sentito le interpretazioni più diverse da parte di vari medici che mi visitavano; “hai la scoliosi, devi fare nuoto, attento a giocare a rugby!” e così via. Nonostante le varie interpretazioni e le proposte di soluzione per il mio dolore cronico alla schiena, il dolore continuava e ho iniziato ad accettarlo. Ho accettato che purtroppo la mia schiena era “difettosa” e che dovevo tenermela così.

E così è stato per diversi anni, finché un giorno, durante il periodo in cui stavo per laurearmi in Fisioterapia, ci hanno proposto di partecipare a un seminario informativo sulla medicina osteopatica per promuovere il corso di specializzazione. Confesso che all’epoca non avevo idea di chi fosse un osteopata e in realtà avevo un’immagine distorta di loro; li consideravo una sorta di guaritori che mettevano le mani sul paziente per “guarirlo”.

Quel seminario ha cambiato la mia vita per sempre. Innanzitutto, ho deciso di farmi trattare dal docente che aveva organizzato l’incontro e ne sono rimasto profondamente impressionato. Sono rimasto così colpito che mi sono iscritto al corso di specializzazione in Osteopatia lo stesso giorno! Cosa mi ha colpito così tanto?

Innanzitutto, il loro approccio globale; non si guardava solo il sintomo, ma si cercava di capirne la causa! Si valutava l’intero corpo nel suo insieme, non solo in modo specifico. Si consideravano i nostri visceri e la loro posizione nell’addome e nel tronco, qualcosa che non avevo mai nemmeno considerato che potesse essere valutato o addirittura trattato. Il fatto di essere finalmente uscito dal dolore cronico alla colonna vertebrale mi ha entusiasmato e mi ha spinto a spiegare a tutti i miei pazienti che si può fare, si può stare bene. Non serve cercare solo nella statica, ma bisogna cercare nel movimento dinamico del corpo del paziente nei tre piani dello spazio, capire cosa impedisce al suo corpo di essere in armonia e in equilibrio fisiologico, cosa gli impedisce di stare bene.

Come sono arrivato a sviluppare il mio metodo

Nonostante l’Osteopatia mi avesse aperto un mondo di possibilità, avevo ancora dei dubbi su come valutare il paziente in modo dinamico e globale, in modo che potesse comprendere e prendere coscienza di come il suo corpo fosse in armonia o disarmonia nei diversi piani dello spazio. Infatti, i test di valutazione osteopatica erano per lo più statici e di difficile interpretazione, e non fornivano una reale consapevolezza al paziente se non attraverso la nostra “diagnosi osteopatica”. Questo è il motivo per cui ho creato il Metodo Posturo-Logico ABC®. Era necessario fornire ai miei pazienti una consapevolezza posturale, in modo da creare un linguaggio comune attraverso il quale poter collaborare insieme per risolvere il problema specifico di quel paziente.

Durante i 15 anni di pratica clinica successivi, ho avuto l’opportunità di sperimentare il Metodo Posturo-Logico ABC® su centinaia di pazienti, e mi sono reso conto di due variabili costanti. La prima è che ognuno di noi ha una naturale asimmetria posturale, che influisce sulla nostra struttura corporea e sul nostro benessere. La seconda è che il mal di schiena, nella maggior parte dei casi, non dipende direttamente dalla schiena stessa.

Il Metodo Posturo-Logico ABC® mi ha permesso di approfondire la comprensione di come le diverse parti del corpo si influenzino reciprocamente e di come la postura e i movimenti globali siano fondamentali per il benessere complessivo. Attraverso una valutazione dinamica e una consapevolezza posturale, ho potuto individuare le cause sottostanti del mal di schiena, che spesso sono legate a squilibri muscolari, problemi di mobilità articolare o disfunzioni in altre parti del corpo. Questo approccio globale mi ha permesso di ottenere risultati significativi nel trattamento del mal di schiena e di aiutare i miei pazienti a raggiungere una migliore qualità di vita.

Possibili cause del mal di schiena: sfatiamo un mito comune

Spesso siamo portati a credere che il rachide (la schiena), sia il principale colpevole di ogni dolore che ne riguarda l’area. Questa convinzione ha radici profonde nel modo in cui la medicina è stata tradizionalmente praticata, con una dipendenza eccessiva da esami di imaging come radiografie e risonanze magnetiche per identificare la presunta fonte del dolore. Tuttavia, questo approccio potrebbe essere miope e portare a trattamenti inefficaci o addirittura dannosi.

Nel passato, avremmo sorriso di fronte all’idea di complotti tra il dott Tersilli e i radiologi, come nel film “Il medico della mutua’ del 1968. Tuttavia, oggi è diventata una triste realtà vedere pazienti con sintomi di mal di schiena (banali) sottoporsi a costose indagini diagnostiche senza considerare il contesto più ampio del loro stato di salute.

Il problema principale del mal di schiena cronico risiede spesso nell’approccio sbagliato alla sua gestione. La colonna vertebrale è un sistema bio-meccanicamente sofisticato che cerca costantemente di adattarsi per sostenere il corpo con il minor sforzo possibile. Quando questo equilibrio viene compromesso da fattori come tensioni muscolari o squilibri biomeccanici, il corpo reagisce con dolore e disfunzione.

Il Mal di Schiena nell’ottica del Sistema Tensintegro

Invece di concentrarci esclusivamente sui sintomi locali, dovremmo considerare il corpo come un sistema integrato in cui ogni parte influisce sulle altre. Ad esempio, un accorciamento del muscolo retto dell’addome può influenzare significativamente la postura e la biomeccanica del rachide lombo-sacrale, portando a dolore nella zona lombare.

Le evidenze scientifiche emergenti supportano questa prospettiva, mostrando che spesso le cause del mal di schiena possono risiedere in adattamenti funzionali del corpo piuttosto che in problemi strutturali specifici della colonna vertebrale. Pertanto, trattare il sintomo senza considerare la causa sottostante è inefficace e a lungo termine può persino peggiorare la situazione.

In conclusione, il mal di schiena richiede un approccio olistico che consideri il corpo nel suo insieme. Spostare l’attenzione dalla ricerca della fonte anatomica del dolore alla comprensione dei meccanismi che guidano la salute e il benessere del corpo è fondamentale per una gestione efficace e sostenibile del mal di schiena.

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